Il 29 dicembre, al termine dell’ultima replica di Macbeth di Giuseppe Verdi, sul palco del Teatro alla Scala Luca Salsi ha ricevuto il Premio Cappuccilli, consegnato al baritono parmense da Patrizia Cappuccilli, figlia del grande cantante triestino, scomparso nel 2005. Il Premio Cappuccilli, istituito dalla fondazione che tiene viva la memoria dello storico interprete verdiano come riconoscimento agli artisti di oggi e di ieri che rappresentano nel mondo l’arte del canto italiano, è giunto alla seconda edizione e, dopo essere stato attribuito a Leo Nucci, va ora a Salsi. Il baritono, oggi interprete di riferimento verdiano, è apparso commosso durante la consegna del premio avvenuta a sorpresa, acclamato dal pubblico e festeggiato dal sovrintendente Dominique Meyer, dal direttore Riccardo Chailly e da tutto il cast, al termine dell’ultima recita del titolo che il 7 dicembre ha inaugurato la stagione scaligera: Ekaterina Semenchuk era la Lady, raccogliendo il testimone di Anna Netrebko, Jongmin Park all’ultimo minuto ha sostituito il previsto Ildar Abdrazakov mentre Francesco Meli ancora una volta era Macduff. Il premio Cappuccilli è stato assegnato per «la grande passione e dedizione di Luca Salsi per i personaggi verdiani».
Cappuccilli fu Macbeth nella serata inaugurale scaligera del 7 dicembre 1975 diretto da Claudio Abbado che nella versione del 1865 della partitura inserì proprio per il baritono triestino la morte di Macbeth tratta dalla versione di Macbeth del 1847, il Mal per me che m’affidai che anche Salsi ha cantato in questa nuova edizione andata in scena con la regia di Davide Livermore. «Sono felicisiomo e ancora elozionato. Penso che questa sia l’esperienza più bella della mia carriera. Ricevere un premio dedicato ad un artistoadi tale levatira sul palco del teatro più importamnte del mondo pernso sia il massimo che un interprete può apsettarsi. Grazie a Patrizia Cappuccilli e alla fondazione per questa onorificenza che mi inorgoglisce molto. E grazie a tutta la Scala, al sovrintendente Dominique Meyer e al direttore musicale Riccardo Chailly, ma anche a tutto il prersonale, a tutti i tecnici, a tutti i musicisti per questa fantastica avvntura che è stato Macbeth» ha commentato Salsi.
Nelle foto @Brescia/Amisano Teatro alla Scala la consegna del Premio Cappuccilli a Luca Salsi